Guidare in Francia e convertire una patente estera
La guida in Francia con una patente estera è autorizzata a determinate condizioni. Queste dipendono in particolare dal paese di rilascio e comportano, in alcuni casi, altre procedure specifiche come la conversione obbligatoria.
In poche parole
- La patente europea è valida in Francia senza limiti di durata (salvo infrazioni).
- La patente non europea è valida per un massimo di 1 anno dopo l’insediamento in Francia.
- La conversione è obbligatoria prima della fine del primo anno se il paese ha un accordo con la Francia. La richiesta si effettua online sul sito dell’ANTS.
- Senza un accordo di conversione, sarà necessario conseguire la patente francese.
Si può guidare in Francia con una patente estera?
Sì, a condizione che la patente:
- Sia in corso di validità.
- Non sia stata oggetto di alcuna sospensione, revoca o restrizione d’uso nel paese di rilascio.
- Rispetti le prescrizioni mediche indicate (es.: uso di occhiali).
- Corrisponda all’età minima richiesta in Francia (18 anni per la patente B).
Le regole differiscono poi a seconda che si tratti di una patente europea o non europea.
Quali sono le regole per una patente europea?
Una patente rilasciata da uno Stato dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo è riconosciuta in Francia e può essere utilizzata liberamente senza limiti di durata.
Il titolare della patente può richiedere volontariamente la conversione in una patente francese.
Infine, la patente può essergli ritirata se commette un’infrazione che comporta un provvedimento amministrativo.
Quali sono le regole per una patente non europea?
Una patente rilasciata fuori dall’Europa è valida per un massimo di 1 anno a decorrere:
- Dalla consegna del permesso di soggiorno da parte della prefettura.
- Oppure dalla convalida del visto per soggiorni di lunga durata equivalente a un permesso di soggiorno (VLS-TS) da parte dell’OFII (Ufficio francese per l’immigrazione e l’integrazione).
Oltre questo termine, non è più possibile guidare con tale patente.
Condizioni specifiche per le patenti non europee
Per essere riconosciuta durante questo primo anno, la patente deve:
- Essere stata rilasciata nel paese di residenza abituale.
- Essere stata ottenuta prima dell’inizio della validità del permesso di soggiorno.
- Essere redatta in francese o accompagnata da una traduzione ufficiale.
- Essere valida e non sospesa nel paese di emissione.
Come convertire la propria patente non europea in patente francese?
Se il paese d’origine ha firmato un accordo di conversione con la Francia, è necessario richiedere la conversione prima della fine del primo anno di residenza.
Se non esiste alcun accordo, la patente non è convertibile. Il titolare dovrà conseguire la patente francese (esame teorico e pratico) prima della scadenza del 1° anno di residenza in Francia.
Un simulatore ufficiale permette di verificare se il paese d’origine è interessato da un accordo di conversione.
La richiesta si effettua esclusivamente online sul sito dell’ANTS (Agenzia nazionale per i documenti di identità elettronici).
La conversione deve essere richiesta:
- Prima della fine della validità della patente.
- E al più tardi 1 anno dopo la consegna del permesso di soggiorno o la convalida del VLS-TS.
- Documento d’identità in corso di validità.
- Permesso di soggiorno valido.
- Certificato di residenza di meno di 6 mesi.
- Patente di guida originale.
- Attestazione dei diritti di guida di meno di 6 mesi (che confermi l’assenza di sospensione o revoca).
- E-foto conforme ANTS.
I documenti in lingua straniera devono essere accompagnati da una traduzione ufficiale in francese.
In caso di sospensione o revoca della patente, occorre fornire:
- La decisione amministrativa.
- La comunicazione della prefettura.
- Un parere medico.
Un parere medico di idoneità o una dichiarazione di rinuncia è necessario per una patente che comprenda categorie superiori.
In caso di smarrimento o furto, verrà richiesto di fornire la denuncia di smarrimento (solo per le patenti europee, Svizzera, Andorra e Monaco)
Se il titolare è stato naturalizzato, il decreto o la dichiarazione di cittadinanza francese deve essere allegato alla pratica.
Qual è la durata di validità della patente francese ottenuta?
La patente francese rilasciata dopo la conversione:
- È valida per 15 anni.
- Prevede 12 punti.
Se la patente estera è stata conseguita da meno di 3 anni, il titolare riceverà una patente a punti provvisoria con 6 punti, che passeranno a 12 dopo 3 anni senza infrazioni. La conversione comporta la consegna della patente originale alle autorità francesi.