Gli obblighi di conformità finanziaria e normativa
La Francia offre alle imprese un quadro contabile, normativo e di conformità trasparente e sicuro. Questo ambiente strutturato, proporzionato alle dimensioni delle imprese, garantisce l’affidabilità dell’informazione finanziaria e la fiducia degli investitori.
In poche parole
- La Francia offre un quadro contabile e normativo trasparente, stabile e sicuro, allineato agli standard europei e internazionali.
- Ogni impresa insediata in Francia deve tenere una contabilità regolare, veritiera e fedele, adattata alle sue dimensioni.
- Esistono regimi semplificati per le microimprese, le piccole imprese e alcune medie imprese.
- Le grandi imprese e i gruppi sono soggetti a obblighi rafforzati (previsioni, consolidamento, conformità).
- La Francia impone regole chiare in materia di governance, anticorruzione, trasparenza delle influenze e protezione dei dati personali (GDPR).
Un ambiente fondato sulla trasparenza e sulla certezza del diritto
La Francia propone agli investitori un ambiente economico basato sull’affidabilità dell’informazione finanziaria, sulla responsabilità delle imprese e sulla certezza del diritto.
Le imprese stabilite in Francia operano in un quadro normativo strutturato che garantisce:
- Un’informazione finanziaria veritiera.
- Una governance responsabile.
- Un elevato livello di conformità alle norme europee e internazionali.
Queste regole, applicate in modo proporzionato in base alle dimensioni e all’attività delle imprese, rafforzano la fiducia dei partner economici, degli investitori e delle autorità, offrendo al contempo un ambiente prevedibile e stabile per i progetti di insediamento e sviluppo.
Quali sono gli obblighi contabili delle imprese in Francia?
Ogni filiale o entità commerciale insediata in Francia è soggetta alle regole francesi di tenuta di una contabilità regolare, veritiera e fedele, indipendentemente dalla sua appartenenza a un gruppo internazionale.
Obiettivo: garantire la trasparenza finanziaria e l’affidabilità delle informazioni trasmesse ai partner economici e alle autorità.
Lo sapevi?
La contabilità può essere tenuta internamente o affidata a un commercialista iscritto all’Ordine, soluzione frequentemente scelta dai gruppi stranieri per garantire la conformità agli standard locali.
L’impresa deve in particolare:
- Registrare cronologicamente tutte le operazioni legate alla sua attività in Francia (acquisti, vendite, incassi, pagamenti).
- Emettere e conservare fatture conformi alla normativa francese.
- Effettuare un inventario almeno una volta all’anno, per controllare l’esistenza e il valore degli elementi dell’attivo e del passivo alla chiusura.
- Redigere i conti annuali alla chiusura di ogni esercizio (bilancio, conto economico, nota integrativa).
- Disporre di un conto bancario aperto in Francia.
- Conservare tutti i documenti contabili per almeno dieci anni.
Le scritture contabili devono essere tenute in lingua francese. I documenti contabili possono essere redatti in euro. Comprendono in particolare:
- Il libro giornale.
- Il libro mastro.
- I conti annuali.
- I documenti giustificativi (fatture, ordini di acquisto, documenti di consegna o ricezione).
Questo quadro, allineato agli standard europei, è compatibile con i requisiti di reporting dei gruppi internazionali, garantendo al contempo la conformità al diritto francese.
Esistono obblighi contabili semplificati in base alle dimensioni dell’impresa?
Il diritto francese distingue diverse categorie di imprese (micro, piccole, medie e grandi) secondo criteri finanziari e di organico.
Contabilità semplificata: per quali imprese?
La normativa francese prevede regimi contabili semplificati, per adattare gli obblighi alle dimensioni e al livello di attività delle imprese.
A determinate condizioni, possono beneficiare di una contabilità semplificata:
- Le microimprese che non superano due delle seguenti soglie:
- 450.000 € di totale di bilancio
- 900.000 € di fatturato netto
- 10 dipendenti in media
- Le piccole imprese che non superano almeno due delle seguenti soglie:
- 7,5 M€ di totale di bilancio
- 15 M€ di fatturato netto
- 50 dipendenti in media
- Le imprese di medie dimensioni (ETI) che non superano almeno due delle seguenti soglie:
- 25 M€ di totale di bilancio
- 50 M€ di fatturato netto
- 250 dipendenti in media
Queste imprese possono quindi registrare i loro crediti e debiti solo alla chiusura dell’esercizio e presentare conti annuali semplificati (bilancio e conto economico).
In base alla loro categoria, alcune società possono beneficiare di una presentazione semplificata dei loro conti e, in alcuni casi, richiedere la riservatezza di alcuni documenti depositati. In questo caso, la relazione del revisore dei conti non viene resa pubblica.
Eccezioni
Queste semplificazioni non si applicano a determinate categorie di imprese, in particolare gli istituti bancari, le compagnie di assicurazione e le mutue e le società quotate.
Quali obblighi in materia di deposito dei conti e conservazione dei documenti?
Le società stabilite in Francia devono depositare ogni anno i loro conti annuali presso la cancelleria del tribunale di commercio, conformemente alle regole di pubblicità legale.
Può essere effettuato online, di persona o su carta a seconda dei casi.
Le imprese devono conservare i loro documenti per garantire la tracciabilità delle operazioni e consentire eventuali controlli.
Principali durate minime di conservazione:
- Documenti contabili: 10 anni dopo la chiusura dell’esercizio
- Documenti fiscali: 6 anni
- Documenti sociali e giuridici: da 3 a 5 anni
- Documenti civili e commerciali: da 2 a 5 anni, con eccezioni per i contratti relativi all’acquisto/vendita di beni immobili (30 anni) o i contratti elettronici con i consumatori (10 anni)
- Documenti relativi al personale: da 1 a 5 anni
I documenti devono essere conservati in modo affidabile, accessibile e sicuro, anche in formato elettronico.
Quali obblighi rafforzati per le grandi imprese e i gruppi?
Le imprese con 300 o più dipendenti e che realizzano almeno 18 M€ di fatturato devono redigere documenti finanziari previsionali, aggiornati semestralmente.
I gruppi di società possono essere tenuti a redigere conti consolidati e una relazione sulla gestione consolidata quando le loro dimensioni e la loro struttura lo richiedono.
I gruppi che superano almeno due delle seguenti soglie devono redigere conti consolidati, accompagnati da una relazione sulla gestione consolidata:
- 30 M€ di totale di bilancio.
- 60 M€ di fatturato.
- 250 dipendenti.
Questi documenti offrono una visione globale della situazione finanziaria del gruppo.
Quali sono gli obblighi di conformità e governance delle imprese in Francia?
In base alle loro dimensioni, alla loro attività e alla loro organizzazione, le imprese possono essere soggette a obblighi specifici, in particolare:
- La pubblicazione di una dichiarazione di performance extra-finanziaria.
- Il rispetto del dovere di vigilanza.
- Le regole di responsabilità e lealtà dei dirigenti.
- L’applicazione delle prescrizioni relative al controllo interno.
- L’implementazione di procedure di controllo interno, in particolare finanziarie.
Quali sono gli obblighi in materia di integrità degli affari?
Da una decina d’anni, la Francia ha rafforzato il suo dispositivo di lotta contro la corruzione e le violazioni della probità.
Legge Sapin 2: chi è interessato?
Le grandi imprese (più di 500 dipendenti e più di 100 M€ di fatturato) devono implementare un dispositivo anticorruzione comprendente 8 misure:
- Mappatura dei rischi
- Codice di condotta anticorruzione
- Formazione dei dipendenti esposti
- Valutazione dell’integrità dei terzi
- Dispositivo di segnalazione interna
- Controlli contabili anticorruzione
- Controlli interni anticorruzione
- Regime di sanzioni disciplinari
Le imprese al di sotto di queste soglie non vi sono legalmente tenute, ma hanno un interesse strategico a implementare misure anticorruzione, in particolare per rispondere alle esigenze dei loro partner.
Un accompagnamento pubblico dedicato
L’Agenzia francese anticorruzione (AFA) accompagna le imprese e pubblica guide pratiche, ad esempio sulla gestione dei regali e degli inviti.
Quali sono le regole di trasparenza per gli investitori stranieri?
Qualsiasi attività volta a influenzare una decisione pubblica per conto di un attore straniero extra-UE è disciplinata dalla legge.
Le organizzazioni interessate che agiscono per conto di un mandante straniero devono:
- Iscriversi presso l’Alta Autorità per la trasparenza della vita pubblica (HATVP).
- Dichiarare le loro attività in un registro pubblico.
Questo dispositivo contribuisce a un ambiente d’affari integro, sicuro e prevedibile.
Per saperne di più
Quali sono gli obblighi in materia di governance e protezione dei dati personali?
Le pratiche di governance si basano su codici di riferimento elaborati dalle organizzazioni rappresentative delle imprese (in particolare AFEP-MEDEF e Middlenext).
Le società quotate devono sottostare al principio del “comply or explain”: applicare le regole a cui le imprese si sottomettono volontariamente o spiegare gli eventuali scostamenti
Il GDPR si applica a qualsiasi impresa che tratti dati personali in Francia o nell’Unione europea. Qualsiasi informazione relativa a una persona fisica suscettibile di essere identificata, direttamente o indirettamente, è considerata un dato personale.
Le imprese devono in particolare:
- Trattare i dati in modo lecito, leale e trasparente.
- Raccogliere solo i dati necessari.
- Garantirne la sicurezza.
- Rispettare i diritti delle persone interessate.
A seconda dei casi, possono essere tenute a:
- Identificare i dati personali che raccoglie e tratta, e definire chiaramente le loro finalità e la loro base giuridica.
- Tenere un registro dei trattamenti.
- Designare un responsabile della protezione dei dati (DPO).
- Implementare misure tecniche e organizzative adeguate.
- Notificare le violazioni dei dati alle autorità competenti.
Con la globalizzazione e lo sviluppo delle tecnologie, i trasferimenti di dati fuori dalla Francia si moltiplicano. Quando riguardano paesi extra-UE o SEE, questi trasferimenti sono autorizzati a condizione di garantire un livello di protezione sufficiente, disciplinato da strumenti giuridici adeguati.
Farsi accompagnare nella messa in conformità
La CNIL accompagna le imprese, in particolare le PMI e le filiali di gruppi stranieri, mettendo a loro disposizione guide pratiche e strumenti didattici, facilitando l’applicazione del GDPR.
Da ricordare
Questa pagina spiega gli obblighi di conformità finanziaria e normativa applicabili alle imprese in Francia. Si basa su fonti istituzionali qualil'AFA, la HATVP, la CNIL e Business France. Presenta informazioni relative a Utilizza l'esempio di di un'impresa straniera che desidera comprendere il quadro di conformità prima o dopo il suo insediamento in Francia.