Dipendente e lavoratore temporaneo
I cittadini stranieri assunti da un datore di lavoro stabilito in Francia possono esercitare un’attività lavorativa dipendente a determinate condizioni. A seconda della durata del contratto, possono ottenere un permesso di soggiorno “Salarié” o “Travailleur temporaire”.
In poche parole
- Questo permesso di soggiorno è rivolto ai cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, al SEE o alla Svizzera che desiderano esercitare un’attività lavorativa dipendente in Francia.
- I cittadini algerini non sono interessati da questo permesso di soggiorno.
- Il permesso di soggiorno “Salarié” viene rilasciato ai titolari di un contratto a tempo indeterminato, mentre il permesso “Travailleur temporaire” riguarda i contratti a tempo determinato.
- Il rilascio del titolo è subordinato al preventivo ottenimento di un’autorizzazione al lavoro, richiesta dal datore di lavoro stabilito in Francia.
- Il permesso di soggiorno è concesso per una durata massima di 12 mesi e può essere rinnovato a determinate condizioni.
Chi è interessato?
Il permesso di soggiorno temporaneo “Salarié” o “Travailleur temporaire” riguarda i cittadini stranieri che desiderano lavorare in Francia nell’ambito di un contratto di lavoro stipulato con un datore di lavoro stabilito sul territorio francese.
I cittadini dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera non sono soggetti a questo obbligo.
I cittadini algerini beneficiano di un regime specifico, distinto dal dispositivo “Talent”.
Status Talent
Per alcuni profili che rispondono a criteri particolari, può essere preso in considerazione anche un permesso di soggiorno relativo allo status specifico “Talent”.
Quali sono le condizioni di idoneità?
Per poter soggiornare e lavorare legalmente in Francia a titolo di attività dipendente, il richiedente deve soddisfare due condizioni essenziali.
Deve:
- Disporre di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato.
- Beneficiare di un’autorizzazione al lavoro rilasciata prima della richiesta del permesso di soggiorno. Questa autorizzazione è sistematicamente richiesta dal datore di lavoro. La situazione occupazionale può essere presa in considerazione durante il suo esame.
Qual è la durata del soggiorno autorizzata?
Il permesso di soggiorno temporaneo “Salarié” o “Travailleur temporaire” è rilasciato per una durata massima di 12 mesi.
Qual è la procedura di richiesta?
Quando il dipendente risiede fuori dalla Francia e l’autorizzazione è stata ottenuta, la richiesta va effettuata presso le autorità consolari francesi competenti.
- Il dipendente deve richiedere un visto per soggiorni di lunga durata equivalente a un permesso di soggiorno (VLS-TS) recante la dicitura “Salarié” o “Travailleur temporaire”. La richiesta viene avviata online tramite la piattaforma France-Visas.
- Il visto rilasciato permette di entrare in Francia e di esercitarvi un’attività lavorativa dipendente per un periodo fino a 12 mesi.
- All’arrivo in Francia, il dipendente deve procedere alla validazione online del proprio VLS-TS. Non è richiesta alcuna procedura in prefettura durante il primo anno di soggiorno.
Viene poi convocato per la visita medica obbligatoria e, se del caso, per un colloquio di accoglienza.
Quando un dipendente soggiorna già in Francia con un altro titolo, deve avviare una richiesta di cambio di status presso la prefettura del proprio luogo di residenza.
Il fascicolo comprende in particolare l’autorizzazione al lavoro richiesta dal datore di lavoro.
In caso di cambio di lavoro o di datore di lavoro, deve essere richiesta una nuova autorizzazione al lavoro prima di assumere l’incarico.
Se le condizioni sono soddisfatte, viene rilasciato un permesso di soggiorno temporaneo “Salarié” o “Travailleur temporaire” per la durata di un anno.
L’elenco esatto dei documenti da fornire viene comunicato al richiedente dall’autorità incaricata dell’istruttoria della pratica e sul sito France-visas.
A titolo indicativo, puoi trovare l’ elenco dei documenti richiesti.
Il costo amministrativo comprende:
- Una tassa amministrativa di 300 €.
- Un’imposta di bollo di 50 € al momento della consegna del permesso di soggiorno in prefettura.
A queste spese si aggiunge il costo del visto per soggiorni di lunga durata, pari a 99 €.
Il contratto di impegno
Ogni cittadino straniero che richiede un permesso di soggiorno deve firmare un contratto di impegno al rispetto dei principi della Repubblica.
Il rispetto di questo impegno condiziona il rilascio, la validità e il rinnovo di tutti i permessi di soggiorno.
Come prolungare il soggiorno in Francia?
La domanda di rinnovo deve essere presentata tra 4 e 2 mesi prima della scadenza del permesso di soggiorno, presso la prefettura competente.
Il dipendente deve dimostrare di continuare a soddisfare le condizioni di rilascio:
- Prosecuzione dello stesso impiego: giustificativi dell’attività e della retribuzione.
- Cambio di datore di lavoro: nuova autorizzazione al lavoro obbligatoria.
Il permesso può essere rilasciato per un’attività professionale o una zona geografica determinata. Non si può procedere a più di tre rinnovi consecutivi di un permesso di soggiorno temporaneo “Salarié”.
In caso di cambiamento della situazione professionale, un cambio di status può essere preso in considerazione in Prefettura da 4 a 2 mesi prima della scadenza del permesso di soggiorno. Sarà necessario soddisfare le condizioni di idoneità del nuovo permesso di soggiorno richiesto.
Dopo un primo anno di soggiorno regolare, il dipendente può richiedere un permesso di soggiorno pluriennale “Salarié”, della durata massima di quattro anni.
Questo rilascio è soggetto a requisiti complementari:
- il superamento di un esame civico presso un organismo accreditato (salvo eccezioni per alcuni titolari di permesso di soggiorno)
- la prova di un livello di francese A2.
Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata.
Dopo cinque anni di residenza regolare e ininterrotta in Francia, il dipendente può richiedere una carta di soggiorno (permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo).
Questa carta, rilasciata per 10 anni rinnovabili, autorizza l’esercizio di qualsiasi attività professionale, fatte salve le condizioni applicabili alle professioni regolamentate.
L’ottenimento di questa carta è soggetto, per i firmatari del CIR che richiedono una prima carta di soggiorno, al superamento di un esame civico presso un organismo accreditato. Dovranno inoltre dimostrare un livello di francese B1.
Per saperne di più, consulta la pagina dedicata.
E per quanto riguarda la famiglia accompagnatrice?
I familiari del titolare di un permesso “Salarié” o “Travailleur temporaire” non beneficiano di una procedura semplificata.
Possono tuttavia richiedere un permesso di soggiorno autonomo, in particolare come visitatore o dipendente se esercitano un’attività professionale in Francia.
Possono inoltre ricongiungersi sul territorio francese nell’ambito della procedura di ricongiungimento familiare, a condizione che il richiedente principale risieda regolarmente in Francia da almeno 18 mesi.