Tredici nuovi siti “chiavi in mano” per accelerare gli insediamenti industriali in Francia
In occasione della 36ª convention di Intercommunalités de France, giovedì 15 ottobre, a Dunkerque, il ministro dell’Industria, Sébastien Martin, ha annunciato l’ottenimento della label per 13 nuovi siti industriali “chiavi in mano”, che rappresentano quasi 390 ettari di terreno.
Un dispositivo semplificato per accelerare la messa a disposizione dei siti
Creato nel 2019, il dispositivo dei siti “chiavi in mano” mira a facilitare e accelerare l’insediamento di nuovi progetti industriali in Francia, individuando terreni per i quali le principali pratiche preliminari sono già state anticipate.
Dal febbraio 2026, le candidature possono essere presentate in continuo, con un obiettivo di istruttoria di quattro mesi.
I siti che ottengono la label rispondono a diversi criteri di maturità, in particolare in materia di disponibilità del terreno, urbanistica, biodiversità e archeologia.
Siti censiti sul nuovo portale Foncier+
Lanciato lo scorso 13 ottobre, Foncier+ succede a France Foncier+ con un’ambizione più ampia: oltre alla visibilità delle offerte immobiliari, facilitare la messa in contatto tra le imprese e i territori. Promossa dalla Banque des Territoires sotto forma di associazione, l’iniziativa mira a offrire un punto d’accesso nazionale per individuare terreni economici adatti a ogni progetto e i relativi referenti locali.
100 siti con label entro fine 2027
24 siti supplementari sono attualmente in fase di istruttoria. L’obiettivo del Governo è raggiungere 100 siti “chiavi in mano” entro fine 2027, rappresentando 4.000 ettari mobilitabili per nuovi progetti industriali.
I 13 nuovi siti con label
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Per saperne di più
Siti industriali chiavi in mano: il Governo prosegue la dinamica con 13 primi siti etichettati nel 2026 e punta a 100 siti supplementari entro fine 2027