Certificato di residenza “Lavoro subordinato” per i cittadini algerini

I cittadini algerini assunti da un’azienda in Francia per più di 3 mesi devono richiedere un certificato di residenza con la dicitura “lavoratore subordinato”, conformemente all’accordo franco-algerino.

Verificato l’11 maggio 2026

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In poche parole

  • Il certificato di residenza “lavoratore subordinato” consente ai cittadini algerini di lavorare legalmente in Francia nell’ambito di un impiego subordinato.
  • Viene rilasciato per una durata di un anno, rinnovabile, a condizione che siano rispettate le condizioni previste.
  • La domanda si basa in particolare sull’ottenimento preventivo di un’autorizzazione al lavoro da parte del datore di lavoro.
  • Le procedure variano a seconda che il richiedente risieda all’estero o già in Francia.
  • Si applicano regole specifiche in caso di rinnovo, cambio di status o arrivo della famiglia.

Quali sono le condizioni per ottenerlo?

L’accordo franco-algerino prevede il rilascio di un certificato di residenza di un anno con la dicitura “lavoratore subordinato” al cittadino algerino che desidera svolgere in Francia un’attività professionale subordinata.

Per beneficiarne, il richiedente deve in particolare presentare:

  • Un visto di lungo soggiorno con la dicitura “lavoratore subordinato”.
  • Un controllo medico effettuato secondo le modalità previste.
  • Un’autorizzazione al lavoro, ottenuta preventivamente dal datore di lavoro presso i servizi competenti.

Qual è la durata del soggiorno autorizzata?

Il certificato di residenza “lavoratore subordinato” viene rilasciato per una durata di 12 mesi. È rinnovabile a determinate condizioni, in particolare a condizione che l’autorizzazione al lavoro resti valida.

Qual è la procedura di richiesta?

Come prolungare il soggiorno?

Come far venire la propria famiglia?

I familiari non beneficiano di una procedura semplificata legata allo status del richiedente principale. Possono tuttavia richiedere un titolo di soggiorno autonomo (visitatore, lavoratore subordinato, a seconda della loro situazione).

Le famiglie possono inoltre raggiungere la Francia nell’ambito del ricongiungimento familiare, riservato ai cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Francia da almeno 12 mesi e desiderano far venire il coniuge e i figli.

 

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