Residenti fiscali francesi: come funziona la tassazione?
Comprendere la tassazione in Francia permette di anticipare i propri obblighi fiscali. Questa pagina presenta le regole applicabili ai residenti fiscali francesi: principi, calcolo dell’imposta, scaglioni, dichiarazione dei redditi e aliquota di ritenuta.
In poche parole
- I residenti fiscali francesi sono tassati su tutti i loro redditi, prodotti in Francia e all’estero.
- L’imposta è calcolata ogni anno in base al reddito del nucleo familiare, al quoziente familiare e a un sistema di scaglioni progressivi.
- La dichiarazione annuale è obbligatoria per consentire il calcolo dell’imposta.
- L’imposta dovuta sui redditi da attività è prelevata principalmente alla fonte, con un’aliquota regolabile in base alla situazione.
- Regole specifiche si applicano a dirigenti, lavoratori autonomi e nuovi arrivati.
Quali sono i principi generali della tassazione dei residenti fiscali francesi?
Un residente fiscale francese è tassato su tutti i suoi redditi, francesi o esteri. L’imposta sul reddito viene stabilita ogni anno sulla base di una dichiarazione obbligatoria e, per la maggior parte, prelevata alla fonte su determinati redditi (stipendi, pensioni, rendite).
Una persona la cui residenza fiscale si trova in Francia è tassabile su tutti i suoi redditi, indipendentemente dalla loro origine. Queste persone sono chiamate contribuenti.
Ogni persona soggetta a imposta deve presentare una dichiarazione dei redditi annuale, online o tramite modulo cartaceo.
I redditi derivanti da un’attività esercitata da un residente fiscale francese sono soggetti alla ritenuta alla fonte, applicata direttamente al momento del versamento dei redditi, secondo un’aliquota comunicata dall’amministrazione fiscale.
Regime di impatrio
Alcuni residenti fiscali possono beneficiare del regime degli impatriati, che include esenzioni fiscali parziali, a determinate condizioni.
Come viene calcolata l’imposta?
Il calcolo dell’imposta si basa sui redditi del nucleo familiare fiscale, sul quoziente familiare e sull’applicazione degli scaglioni progressivi.
Base di calcolo
L’imposta è stabilita sulla base di tutti i redditi del nucleo familiare fiscale: stipendi, pensioni, rendite, redditi fondiari, ecc. Il nucleo familiare fiscale comprende il contribuente, il coniuge e i figli a carico.
Il quoziente familiare
Per tenere conto della composizione del nucleo familiare fiscale e determinare l’aliquota applicabile, il reddito totale del nucleo viene diviso per un numero di quote, chiamato quoziente familiare, definito come segue:
- una quota per adulto;
- mezza quota per ciascuno dei primi due figli;
- una quota intera a partire dal terzo figlio.
L’aliquota d’imposta effettiva applicata al reddito totale del nucleo familiare è quindi determinata in base alle dimensioni del nucleo stesso.
Maggiori dettagli sui siti impots.gouv.fr e service-public.fr
Comprendere gli scaglioni dell’imposta sul reddito
In Francia, l’imposta è calcolata secondo un sistema di scaglioni progressivi aggiornato ogni anno: ogni fascia di reddito è tassata con un’aliquota specifica.
Scaglioni 2026 per l’imposta sul reddito 2025
| Fasce di reddito imponibile | Aliquota da applicare |
|---|---|
| Fino a 11.600 € | 0% |
| Da 11.601 € a 29.579 € | 11% |
| Da 29.580 € a 84.577 € | 30% |
| Da 84.578 € a 181.917 € | 41% |
| Oltre 181.917 € | 45% |
Dichiarazione dei redditi: a cosa serve e come compilarla?
La dichiarazione dei redditi riepiloga gli importi percepiti l’anno precedente e la situazione familiare.
Si effettua online tramite il sito ufficiale: impots.gouv.fr
Permette all’amministrazione fiscale di calcolare l’imposta o di constatare, se del caso, la non imponibilità. L’amministrazione francese invia poi un avviso di accertamento (avis d’imposition) al contribuente.
Una dichiarazione per nucleo familiare
È necessaria una sola dichiarazione per il nucleo familiare fiscale: il contribuente, il coniuge (sposato o unito civilmente) e le persone a carico. I coniugi possono tuttavia optare per una dichiarazione separata.
Dichiarazione cartacea: nuovi residenti
Le persone che arrivano in Francia devono presentare una dichiarazione cartacea per il primo anno. La dichiarazione online è possibile solo a partire dall’anno successivo, una volta ottenuti i codici fiscali.
Il modulo principale (Cerfa n° 2042) deve essere compilato e firmato. Esistono moduli allegati per determinati tipi di reddito (redditi fondiari, plusvalenze, redditi percepiti all’estero, ecc.):
Il calendario fiscale
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata ogni anno tra metà aprile e fine maggio o inizio giugno, a seconda del dipartimento di residenza e della modalità di dichiarazione (internet o cartacea).
L’avviso di imposta viene inviato al contribuente durante il secondo semestre.
Come funziona in pratica la ritenuta alla fonte?
La ritenuta alla fonte permette al datore di lavoro di riscuotere ogni mese l’imposta sul reddito in base a un’aliquota calcolata dall’amministrazione fiscale.
L’amministrazione fiscale calcola un’aliquota di prelievo sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Tale aliquota viene trasmessa ai soggetti incaricati della riscossione (datore di lavoro, cassa pensione, France Travail) che applicano la ritenuta direttamente sul reddito versato.
La ritenuta alla fonte costituisce un acconto sull’imposta finale, che viene regolarizzata dopo la dichiarazione annuale.
Il contribuente può essere soggetto a diverse aliquote, a seconda della sua situazione:
- Aliquota personalizzata: calcolata sulla base dei redditi della coppia e della situazione familiare del nucleo;
- Aliquota individualizzata: opzione possibile per le coppie, per ripartire diversamente l’imposta tra i coniugi;
- Aliquota neutra: applicata in assenza di un’aliquota trasmessa o su richiesta, senza tenere conto della situazione personale del contribuente (equivalente all’aliquota di un contribuente celibe/nubile e senza figli).
Lo sapevi: l’aliquota neutra
In assenza di dichiarazione, si applica un’aliquota neutra. Essa non tiene conto della situazione familiare né degli oneri, e varia a seconda del luogo di residenza:
Il contribuente può richiedere un adeguamento della propria aliquota sul sito ufficiale delle imposte (www.impots.gouv.fr) se questa non corrisponde più alla sua situazione. La nuova aliquota viene quindi trasmessa al datore di lavoro, che deve applicarla entro un termine massimo di due mesi.
Nuovi arrivati
Un nuovo arrivato può ottenere un’aliquota personalizzata presentando una dichiarazione specifica (modulo n° 2043), al fine di evitare l’applicazione di un’aliquota neutra che non tiene conto della situazione personale.
Fiscalità dei dirigenti e dei lavoratori autonomi
Le modalità di tassazione differiscono a seconda che l’attività sia esercitata nell’ambito di una società o a titolo individuale. Il regime fiscale applicabile dipende sia dalla forma giuridica, sia dal regime fiscale dell’impresa e dalla natura dei redditi percepiti.
Lo status fiscale di un dirigente dipende dal regime di tassazione della sua impresa:
- Società soggetta all’imposta sulle società (IS): l’utile dell’impresa è tassato separatamente dalla remunerazione del dirigente, la quale è soggetta all’imposta sul reddito.
- Società soggetta all’imposta sul reddito (IR): i risultati professionali sono integrati nel reddito complessivo del nucleo familiare del dirigente. Sono soggetti all’aliquota degli scaglioni dell’imposta sul reddito, come gli altri redditi del nucleo.
A seconda dei casi, alcuni dirigenti possono anche percepire dividendi, soggetti a regole fiscali specifiche.
Consulta la nostra pubblicazione Make a French Start: Stabilirsi in Francia
I lavoratori autonomi (imprenditori individuali, liberi professionisti, alcuni dirigenti di società) sono tassati direttamente sui loro redditi professionali.
L’imposta sul reddito viene versata sotto forma di acconti, mensili o trimestrali, calcolati sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi conosciuta.
In caso di creazione di un’attività, possono scegliere tra:
- Versare un acconto fin dall’inizio dell’attività stimando il proprio utile.
- Attendere la regolarizzazione in occasione della prima dichiarazione annuale, nel mese di settembre dell’anno successivo.
Un simulatore per calcolare l'imposta
Un simulatore ufficiale permette di stimare l’imposta dovuta e di determinare se il contribuente è soggetto a tassazione.