Certificato di residenza “Lavoro subordinato” per i cittadini algerini
I cittadini algerini assunti da un’azienda in Francia per più di 3 mesi devono richiedere un certificato di residenza con la dicitura “lavoratore subordinato”, conformemente all’accordo franco-algerino.
In poche parole
- Il certificato di residenza “lavoratore subordinato” consente ai cittadini algerini di lavorare legalmente in Francia nell’ambito di un impiego subordinato.
- Viene rilasciato per una durata di un anno, rinnovabile, a condizione che siano rispettate le condizioni previste.
- La domanda si basa in particolare sull’ottenimento preventivo di un’autorizzazione al lavoro da parte del datore di lavoro.
- Le procedure variano a seconda che il richiedente risieda all’estero o già in Francia.
- Si applicano regole specifiche in caso di rinnovo, cambio di status o arrivo della famiglia.
Quali sono le condizioni per ottenerlo?
L’accordo franco-algerino prevede il rilascio di un certificato di residenza di un anno con la dicitura “lavoratore subordinato” al cittadino algerino che desidera svolgere in Francia un’attività professionale subordinata.
Per beneficiarne, il richiedente deve in particolare presentare:
- Un visto di lungo soggiorno con la dicitura “lavoratore subordinato”.
- Un controllo medico effettuato secondo le modalità previste.
- Un’autorizzazione al lavoro, ottenuta preventivamente dal datore di lavoro presso i servizi competenti.
Qual è la durata del soggiorno autorizzata?
Il certificato di residenza “lavoratore subordinato” viene rilasciato per una durata di 12 mesi. È rinnovabile a determinate condizioni, in particolare a condizione che l’autorizzazione al lavoro resti valida.
Qual è la procedura di richiesta?
- Se il richiedente risiede all’estero
La domanda di visto di lungo soggiorno deve essere presentata presso le autorità consolari francesi del Paese di residenza abituale. La procedura va avviata online sul sito France-Visas, al più presto 3 mesi prima dell’arrivo in Francia.
Il visto rilasciato è valido 3 mesi e autorizza lo svolgimento di un’attività subordinata fin dall’ingresso nel territorio.
Una volta in Francia, il lavoratore deve richiedere il proprio certificato di residenza “lavoratore subordinato” presso la prefettura del luogo di residenza, entro 2 mesi dall’arrivo.
- Se il richiedente risiede già in Francia
Il cittadino algerino titolare di un altro titolo di soggiorno deve richiedere un cambio di status presso la prefettura del proprio domicilio.
La domanda deve essere presentata 2 mesi prima della scadenza del titolo in corso e includere l’autorizzazione al lavoro ottenuta dal datore di lavoro.
L’elenco preciso dei documenti da fornire è comunicato dall’autorità competente (sito web o sportello).
Puoi anche trovare l’elenco dei documenti nella nostra pagina dedicata.
- Il primo rilascio del certificato di residenza è gratuito.
- Il visto di lungo soggiorno è soggetto a spese amministrative di 99 €.
Come prolungare il soggiorno?
Il rinnovo del certificato di residenza è subordinato all’ottenimento preventivo di una nuova autorizzazione al lavoro. La domanda deve essere presentata in prefettura tra 4 e 2 mesi prima della scadenza del titolo.
- Autorità competente: prefettura o sottoprefettura del luogo di residenza.
- Costo amministrativo: 225 €
In caso di evoluzione della situazione professionale, è possibile richiedere un cambio di status 2 mesi prima della scadenza del titolo, a condizione di soddisfare i requisiti del nuovo status richiesto.
Come far venire la propria famiglia?
I familiari non beneficiano di una procedura semplificata legata allo status del richiedente principale. Possono tuttavia richiedere un titolo di soggiorno autonomo (visitatore, lavoratore subordinato, a seconda della loro situazione).
Le famiglie possono inoltre raggiungere la Francia nell’ambito del ricongiungimento familiare, riservato ai cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Francia da almeno 12 mesi e desiderano far venire il coniuge e i figli.