Licenziamento per motivo economico: condizioni e procedura

In Francia, il licenziamento per motivo economico consente al datore di lavoro di adattare l’organizzazione dell’azienda in un quadro giuridico prevedibile. Che sia individuale o collettivo, si basa su motivi definiti dalla legge, una procedura regolamentata e misure di accompagnamento per i dipendenti

Verificato l'11 maggio 2026

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In poche parole

  • Il licenziamento economico si basa su una causa non legata al dipendente.
  • Deve essere giustificato da una ragione economica reale e seria.
  • Il datore di lavoro deve cercare un ricollocamento prima di qualsiasi interruzione del contratto.
  • La procedura varia a seconda del numero di dipendenti coinvolti.
  • Possono essere proposti dispositivi di accompagnamento (CSP, PSE).

In Francia, il licenziamento economico si basa su regole precise, soglie identificate e dispositivi di accompagnamento definiti dalla legge.

Per il datore di lavoro, questo quadro consente di anticipare le conseguenze sociali di una riorganizzazione e di condurre le trasformazioni dell’azienda accompagnando i propri dipendenti.

Che cos’è un licenziamento per motivo economico?

Il licenziamento economico è un’interruzione del contratto di lavoro decisa dal datore di lavoro per ragioni economiche, e non per un motivo legato al dipendente.

Deve essere giustificato da una causa reale e seria che abbia un impatto sull’occupazione.

La procedura varia poi a seconda dell’entità del progetto: licenziamento economico individuale, licenziamento collettivo e, quando vengono raggiunte le soglie legali, l’attuazione di un piano di salvaguardia dell’occupazione (PSE).

In quali casi è possibile un licenziamento economico?

Un licenziamento economico può essere considerato in particolare in caso di:

  • Difficoltà economiche.
  • Mutazioni tecnologiche.
  • Cessazione dell’attività.
  • Riorganizzazione necessaria per la salvaguardia della competitività.

Quali passi prima di qualsiasi interruzione?

Prima di licenziare per motivo economico, il datore di lavoro deve attuare diverse azioni preliminari.

Quale procedura a seconda del numero di dipendenti?

La procedura dipende dal numero di dipendenti coinvolti in un progetto di licenziamento per motivo economico in un periodo di 30 giorni.

SituazioneDipendenti coinvoltiProcedura
Licenziamento individuale1 dipendente
  • Procedura individuale
  • Informazione della Direzione regionale dell’economia, dell’occupazione, del lavoro e della solidarietà (DREETS)
Licenziamento collettivoDa 2 a 9 dipendenti in 30 giorni
  • Procedura collettiva
  • Eventuale consultazione del CSE
Licenziamento con PSEAlmeno 10 dipendenti in 30 giorni, in un’azienda di almeno 50 dipendenti
  • Piano di salvaguardia dell’occupazione (PSE)
  • Consultazione del CSE
  • Controllo rafforzato dell’amministrazione

Quale procedura per un licenziamento economico individuale?

In assenza di ricollocamento, la procedura si svolge in 4 fasi.

  1. Convocazione al colloquio preliminare
  2. Colloquio preliminare al licenziamento
  3. Notifica scritta del licenziamento
  4. Informazione all’amministrazione (DREETS)

Quale procedura per un licenziamento economico collettivo?

Il licenziamento diventa collettivo a partire da 2 dipendenti in 30 giorni.

La procedura si svolge in 6 fasi:

  1. Definizione del progetto di riorganizzazione e del motivo economico.
  2. Ricerca delle possibilità di ricollocamento.
  3. Informazione e consultazione del CSE, se esistente.
  4. Attuazione di un Piano di Salvaguardia dell’Occupazione (PSE) se le soglie sono raggiunte.
  5. Trasmissione del dossier all’amministrazione da parte del datore di lavoro (DREETS), che controlla la regolarità della procedura e, a seconda dei casi, convalida o omologa il PSE.
  6. Notifica dei licenziamenti ai dipendenti interessati.

Quali dispositivi di accompagnamento per i dipendenti?

Il contratto di sicurezza professionale consente al dipendente di beneficiare di:

  • Un accompagnamento rafforzato.
  • Un’indennità specifica.

Se accetta, il contratto è risolto di comune accordo. Non percepisce un’indennità sostitutiva del preavviso, salvo eccezioni. In alcune aziende, può essere proposto un congedo di ricollocamento per accompagnare la transizione professionale.

Quali indennità vengono versate?

Il dipendente licenziato per motivo economico può percepire, a seconda della sua situazione, diversi tipi di indennità.

Quali sono i diritti del dipendente dopo l’interruzione?

Dopo l’interruzione del contratto di lavoro, il dipendente beneficia in particolare di:

  • Una priorità di riassunzione per 1 anno.
  • La possibilità di contestare il licenziamento.
  • Un accesso alle indennità di disoccupazione.

Quale impatto sul diritto di soggiorno?

Per un dipendente, cittadino di un paese terzo all’UE, allo Spazio Economico Europeo o alla Svizzera, la perdita del lavoro può avere conseguenze variabili a seconda del titolo di soggiorno.

Per i dipendenti interessati, gli effetti del licenziamento dipendono dal tipo di titolo posseduto e dalla situazione al momento del rinnovo (vedi tabella sotto).

Si raccomanda di anticipare senza indugio il rinnovo del titolo, i documenti giustificativi da produrre all’amministrazione e, se del caso, la necessità di una nuova autorizzazione di lavoro.

SituazioneImpatto
Titolo che autorizza qualsiasi attività professionaleL’interruzione del contratto di lavoro non ha, in linea di principio, un’incidenza diretta sul diritto di soggiorno.
Permesso di soggiorno “dipendente”In caso di cambio di datore di lavoro, potrebbe essere necessaria una nuova autorizzazione di lavoro. In caso di disoccupazione involontaria, il rinnovo del titolo può rimanere possibile a determinate condizioni.
Carta pluriennale “talento”Gli effetti dipendono dalla categoria del titolo e dal rispetto delle sue condizioni di rilascio. È necessaria una verifica caso per caso al momento del rinnovo o della ripresa dell’occupazione.
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