Soggiorni di breve durata in Francia
I soggiorni di breve durata in Francia sono disciplinati dalle regole dello Spazio Schengen. Esse definiscono le condizioni di ingresso, circolazione e la durata massima autorizzata, anche in un contesto professionale.
In poche parole
- La Francia applica le regole comuni dello Spazio Schengen per i soggiorni di breve durata.
- La durata massima autorizzata è di 90 giorni su un periodo di 180 giorni, considerando tutti gli Stati Schengen.
- Un visto Schengen consente di circolare in tutti gli Stati membri.
- In caso di spostamento professionale, la natura dell’attività svolta deve essere analizzata separatamente.
- I territori d’oltremare francesi non fanno parte dello spazio Schengen e sono soggetti a regole di ingresso e soggiorno specifiche.
Comprendere lo Spazio Schengen
Lo Spazio Schengen è un’area di libera circolazione delle persone che raggruppa diversi Stati europei che hanno abolito i controlli alle frontiere interne.
Una volta ammesso sul territorio di uno di questi Stati, un cittadino straniero può circolare liberamente in tutto lo Spazio Schengen, senza controlli alle frontiere interne.
I controlli vengono effettuati solo all’ingresso nel territorio Schengen, a livello delle frontiere esterne.
Queste regole si applicano sia ai dirigenti che ai dipendenti che effettuano spostamenti occasionali.
I cittadini dell’Unione europea (UE), dello Spazio economico europeo (SEE) e della Svizzera beneficiano del diritto di libera circolazione nello Spazio Schengen.
| Germania | Grecia | Paesi Bassi |
| Austria | Ungheria | Polonia |
| Belgio | Irlanda | Portogallo |
| Bulgaria | Islanda* | Repubblica Ceca |
| Cipro | Italia | Romania |
| Croazia | Lettonia | Slovacchia |
| Danimarca | Liechtenstein* | Slovenia |
| Spagna | Lituania | Svezia |
| Estonia | Lussemburgo | Svizzera |
| Finlandia | Malta | |
| Francia | Norvegia* |
L’appartenenza della Francia allo Spazio Schengen consente ai cittadini stranieri autorizzati a entrare sul territorio francese di circolare liberamente negli altri Stati membri.
Un visto Schengen rilasciato dalle autorità francesi consente quindi l’accesso a tutti gli Stati dello Spazio. La vignetta del visto specifica la validità territoriale del soggiorno autorizzato.
All’interno dello Spazio Schengen, la durata massima autorizzata è di 90 giorni su un periodo mobile di 180 giorni.
Questa regola si applica in modo cumulativo a tutti i soggiorni effettuati negli Stati membri, e non paese per paese.
Calcola la durata massima
Un calcolatore ufficiale messo a disposizione dalla Commissione europea consente di verificare il rispetto di questa durata massima di soggiorno.
Soggiorno professionale in Francia: quali sono le regole applicabili all’interno dello Spazio Schengen?
In un contesto professionale, lo Spazio Schengen costituisce il quadro giuridico applicabile agli spostamenti occasionali in Francia, in particolare per:
- Riunioni o appuntamenti d’affari.
- Negoziazioni commerciali.
- La partecipazione a fiere o eventi professionali.
- Formazioni di breve durata.
Tuttavia, l’applicazione delle regole Schengen non consente, da sola, di determinare se un’attività professionale è autorizzata. La natura dell’attività svolta sul territorio francese deve essere valutata separatamente.
Viaggio d’affari in Francia
Il viaggio d’affari riguarda gli spostamenti professionali occasionali che non comportano produzione o partecipazione diretta all’attività economica francese, come riunioni, negoziazioni, fiere o formazioni interne.
Missione salariale temporanea
Alcune situazioni costituiscono un’attività professionale effettiva svolta in Francia, in particolare le missioni operative, le prestazioni di servizi, il distacco di dipendenti o altre forme di lavoro effettivo realizzato sul territorio francese. Queste situazioni rientrano in un quadro giuridico distinto.
Quali sono gli Stati membri dello Spazio Schengen?
Lo Spazio Schengen raggruppa:
- Gli Stati membri dell’Unione europea partecipanti.
- Gli Stati dello Spazio economico europeo.
- La Svizzera.
La Francia metropolitana (esclusi dipartimenti, territori e collettività d’oltremare) fa parte dello Spazio Schengen dalla sua creazione.

Lo sapevi
Sebbene membri dell’UE, l’Irlanda e Cipro non fanno parte dello Spazio Schengen.
Quali documenti sono richiesti per entrare nello Spazio Schengen?
- Un passaporto rilasciato da meno di 10 anni.
- Un passaporto valido almeno 3 mesi dopo la data prevista di uscita dal territorio francese.
- Un visto in base alla nazionalità del cittadino.
- Oppure un visto o un titolo di soggiorno rilasciato da uno Stato membro dello Spazio Schengen.
- Per un soggiorno turistico o privato: documenti che precisano il motivo, la durata e le condizioni del soggiorno.
- Per un soggiorno professionale: documenti che indicano la professione del viaggiatore e gli stabilimenti o le imprese visitate.
- Contanti, assegni, carte di pagamento internazionali o qualsiasi altro mezzo che consenta di coprire le spese del soggiorno.
- Titolo di trasporto o giustificativo di ritorno verso il paese di residenza abituale.
Documenti richiesti
Puoi anche consultare, a titolo indicativo, l’elenco dei documenti richiesti.
All’arrivo in Francia
Al suo arrivo in Francia proveniente da un altro Stato Schengen, un cittadino straniero non europeo deve dichiararsi presso le autorità francesi competenti, salvo se è titolare di un titolo di soggiorno di durata superiore a un anno rilasciato da un altro Stato Schengen.
Le autorità francesi si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso sul territorio nazionale.
I dipartimenti e le regioni d’oltremare (Guadalupa, Guyana, Martinica, La Riunione, Mayotte) non fanno parte dello Spazio Schengen. Le regole Schengen non vi si applicano.
Un visto rilasciato per un territorio d’oltremare non consente quindi di entrare nello Spazio Schengen. Un visto Schengen può essere richiesto direttamente da un territorio d’oltremare presso la prefettura competente.
Le autorità francesi si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso sul territorio nazionale.
I territori d'oltremare
I territori d’oltremare francesi non rientrano nello spazio Schengen. Per recarsi sia in un territorio d’oltremare che nello Spazio Schengen, è richiesto un visto distinto per ciascun territorio. Prima della partenza, si consiglia di verificare la validità territoriale del visto e le formalità applicabili sul sito France-Visas.