Lavoratori distaccati esclusa la mobilità infragruppo

Un datore di lavoro stabilito all’estero può distaccare temporaneamente un lavoratore in Francia, esclusa la mobilità infragruppo, a determinate condizioni. Ciò riguarda in particolare le prestazioni di servizi, le missioni puntuali o i distacchi per conto proprio.

Verificato l'11 maggio 2026

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In poche parole

  • Il distacco esclusa la mobilità infragruppo riguarda i lavoratori inviati temporaneamente in Francia pur mantenendo il proprio contratto di lavoro e il rapporto di subordinazione con il datore di lavoro all’estero.
  • In linea di principio è richiesta un’autorizzazione al lavoro prima dell’arrivo in Francia.
  • Il datore di lavoro deve rispettare gli obblighi dichiarativi, in particolare la dichiarazione preventiva di distacco.
  • La durata del soggiorno è limitata a quella della missione, in un quadro rigorosamente disciplinato dalla normativa francese.

Chi è interessato?

Un datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia può distaccare temporaneamente in Francia un lavoratore cittadino di uno Stato terzo all’Unione europea, allo SEE e alla Svizzera, nelle seguenti situazioni:

  • Prestazione di servizi: il lavoratore interviene in Francia per eseguire una missione nell’ambito di un contratto di subappalto o di prestazione, pur rimanendo sotto l’autorità del datore di lavoro straniero.
  • Mobilità infragruppo esclusa ICT: il lavoratore è distaccato presso un’entità dello stesso gruppo in Francia, senza soddisfare le condizioni dello status «Lavoratore distaccato ICT».
  • Distacco per conto proprio: il lavoratore è inviato in Francia per le esigenze dirette dell’impresa straniera, senza beneficiario della prestazione in Francia (ad esempio, partecipazione a una fiera professionale).

In tutti i casi, una richiesta di autorizzazione al lavoro, salvo eccezioni previste, deve essere presentata preventivamente dal datore di lavoro.

I cittadini algerini sono soggetti a un regime specifico.

Quali sono le condizioni?

Per essere ammissibile al distacco esclusa la mobilità infragruppo, il lavoratore deve dimostrare:

  • Di avere un contratto di lavoro in corso con un datore di lavoro stabilito all’estero.
  • Di aver ottenuto un’autorizzazione al lavoro prima del suo arrivo in Francia, senza obbligo di ricerca di candidati sul mercato del lavoro francese.
  • Di un distacco temporaneo in Francia rientrante in uno dei tre casi autorizzati.

Dichiarazione preventiva di distacco

Ogni datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia che distacca lavoratori sul territorio francese deve effettuare, prima dell’inizio della missione, una dichiarazione preventiva di distacco presso l’ispettorato del lavoro.
Questa procedura si effettua tramite il servizio telematico SIPSI.
I distacchi per conto proprio del datore di lavoro sono esentati dalla dichiarazione preventiva di distacco.

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Qual è la durata del soggiorno autorizzata?

La durata del soggiorno corrisponde a quella della missione affidata al lavoratore, nel limite di 12 mesi, con possibilità di rinnovo a determinate condizioni.

Come ottenere lo status di lavoratore temporaneo?

Come prolungare il soggiorno?

Cosa succede per la famiglia accompagnante?

I membri della famiglia non beneficiano di una procedura semplificata legata allo status del lavoratore distaccato.

Possono richiedere un permesso di soggiorno autonomo o raggiungere la Francia nell’ambito del ricongiungimento familiare, a determinate condizioni di durata del soggiorno e di risorse.

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