Lavoratori distaccati esclusa la mobilità infragruppo
Un datore di lavoro stabilito all’estero può distaccare temporaneamente un lavoratore in Francia, esclusa la mobilità infragruppo, a determinate condizioni. Ciò riguarda in particolare le prestazioni di servizi, le missioni puntuali o i distacchi per conto proprio.
In poche parole
- Il distacco esclusa la mobilità infragruppo riguarda i lavoratori inviati temporaneamente in Francia pur mantenendo il proprio contratto di lavoro e il rapporto di subordinazione con il datore di lavoro all’estero.
- In linea di principio è richiesta un’autorizzazione al lavoro prima dell’arrivo in Francia.
- Il datore di lavoro deve rispettare gli obblighi dichiarativi, in particolare la dichiarazione preventiva di distacco.
- La durata del soggiorno è limitata a quella della missione, in un quadro rigorosamente disciplinato dalla normativa francese.
Chi è interessato?
Un datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia può distaccare temporaneamente in Francia un lavoratore cittadino di uno Stato terzo all’Unione europea, allo SEE e alla Svizzera, nelle seguenti situazioni:
- Prestazione di servizi: il lavoratore interviene in Francia per eseguire una missione nell’ambito di un contratto di subappalto o di prestazione, pur rimanendo sotto l’autorità del datore di lavoro straniero.
- Mobilità infragruppo esclusa ICT: il lavoratore è distaccato presso un’entità dello stesso gruppo in Francia, senza soddisfare le condizioni dello status «Lavoratore distaccato ICT».
- Distacco per conto proprio: il lavoratore è inviato in Francia per le esigenze dirette dell’impresa straniera, senza beneficiario della prestazione in Francia (ad esempio, partecipazione a una fiera professionale).
In tutti i casi, una richiesta di autorizzazione al lavoro, salvo eccezioni previste, deve essere presentata preventivamente dal datore di lavoro.
I cittadini algerini sono soggetti a un regime specifico.
Quali sono le condizioni?
Per essere ammissibile al distacco esclusa la mobilità infragruppo, il lavoratore deve dimostrare:
- Di avere un contratto di lavoro in corso con un datore di lavoro stabilito all’estero.
- Di aver ottenuto un’autorizzazione al lavoro prima del suo arrivo in Francia, senza obbligo di ricerca di candidati sul mercato del lavoro francese.
- Di un distacco temporaneo in Francia rientrante in uno dei tre casi autorizzati.
Un’impresa straniera senza stabilimento in Francia può distaccare i propri lavoratori per eseguire una prestazione prevista da contratto. Il rapporto di subordinazione con il datore di lavoro straniero è mantenuto per tutta la durata della missione.
Un’impresa straniera può distaccare un lavoratore presso una società dello stesso gruppo in Francia, anche quando i criteri del titolo «Lavoratore distaccato ICT» non sono soddisfatti.
Il lavoratore deve già far parte dell’organico dell’impresa all’estero prima del suo distacco
L’impresa straniera può distaccare un lavoratore in Francia per le proprie esigenze, senza che esista un cliente o un committente in Francia.
Un cittadino straniero residente abitualmente in uno Stato membro dell’Unione europea, dello SEE o in Svizzera può essere distaccato in Francia senza autorizzazione al lavoro, a determinate condizioni, in particolare di permesso di soggiorno valido, di retribuzione e di affiliazione alla previdenza sociale del paese di impiego. Le formalità sociali e dichiarative restano obbligatorie.
Dichiarazione preventiva di distacco
Ogni datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia che distacca lavoratori sul territorio francese deve effettuare, prima dell’inizio della missione, una dichiarazione preventiva di distacco presso l’ispettorato del lavoro.
Questa procedura si effettua tramite il servizio telematico SIPSI.
I distacchi per conto proprio del datore di lavoro sono esentati dalla dichiarazione preventiva di distacco.
Qual è la durata del soggiorno autorizzata?
La durata del soggiorno corrisponde a quella della missione affidata al lavoratore, nel limite di 12 mesi, con possibilità di rinnovo a determinate condizioni.
Come ottenere lo status di lavoratore temporaneo?
Il lavoratore distaccato residente fuori dalla Francia deve presentare una richiesta di visto di lungo soggiorno presso l’autorità consolare francese competente, al massimo tre mesi prima della data prevista di arrivo in Francia.
- Il datore di lavoro straniero effettua la dichiarazione preventiva di distacco quando questa è richiesta tramite la piattaforma dedicata.
- L’autorizzazione al lavoro è richiesta online dal committente o dal datore di lavoro interessato prima della richiesta di visto.
- Il lavoratore ottiene un visto di lungo soggiorno valido come permesso di soggiorno (VLS-TS) recante la dicitura «Lavoratore temporaneo», valido 12 mesi, da parte delle autorità diplomatiche consolari francesi del luogo di residenza abituale.
- Al suo arrivo in Francia, il lavoratore convalida il proprio VLS-TS tramite la piattaforma dedicata e si sottopone alle formalità mediche obbligatorie.
L’elenco dettagliato dei documenti da fornire viene comunicato dall’autorità incaricata dell’istruttoria della pratica.
A titolo indicativo, puoi consultare un elenco dei documenti giustificativi richiesti per il permesso di soggiorno “Lavoratore temporaneo”.
Maggiori informazioni sui documenti per la protezione sociale sono disponibili nella nostra sezione “La protezione sociale in Francia”.
- Per una prima richiesta:
- Convalida del VLS-TS: 300 €
- Visto di lungo soggiorno: 99 €
- In caso di rinnovo:
- Tassa amministrativa: 200 €
- Diritto di bollo: 50 €
Come prolungare il soggiorno?
La richiesta di rinnovo deve essere presentata 2 mesi prima della scadenza del titolo in corso (VLS-TS o precedente carta di soggiorno), presso la prefettura del luogo di residenza. Il richiedente dovrà dimostrare di continuare a soddisfare le condizioni di rilascio del proprio titolo.
La carta di soggiorno è rinnovata per una durata corrispondente al distacco rimanente. Il costo di rinnovo è di 250 €.
In caso di evoluzione della situazione professionale, un cambio di status può essere richiesto prima della scadenza del titolo, a condizione di soddisfare le condizioni del nuovo status richiesto.
Cosa succede per la famiglia accompagnante?
I membri della famiglia non beneficiano di una procedura semplificata legata allo status del lavoratore distaccato.
Possono richiedere un permesso di soggiorno autonomo o raggiungere la Francia nell’ambito del ricongiungimento familiare, a determinate condizioni di durata del soggiorno e di risorse.