Come sono tassati i non residenti fiscali in Francia?
Un non residente fiscale francese è tassato esclusivamente sui suoi redditi di fonte francese, secondo regole specifiche. Scopri come funziona questo regime, le aliquote, le procedure e i servizi dell’amministrazione da contattare.
In poche parole
- I non residenti sono tassati in Francia solo sui loro redditi di fonte francese.
- Gli stipendi percepiti per un’attività svolta in Francia sono soggetti a una specifica ritenuta alla fonte.
- Le convenzioni fiscali evitano la doppia imposizione, in particolare tramite la clausola dei 183 giorni.
- La dichiarazione dei redditi resta obbligatoria in caso di redditi di fonte francese.
Quali sono i principi generali della tassazione dei non residenti?
Un non residente è tassato in Francia solo sui redditi di fonte francese, imponibili in Francia fatte salve le convenzioni fiscali.
Chi è interessato?
Un cittadino straniero è considerato non residente fiscale se non soddisfa i criteri di residenza fiscale in Francia.
In questo caso, solo i suoi redditi di fonte francese sono imponibili in Francia, salvo disposizione contraria di una convenzione fiscale.
Quali sono i redditi di fonte francese?
I redditi di fonte francese comprendono in particolare:
- gli stipendi e i compensi legati a un’attività svolta in Francia.
- alcune pensioni e vitalizi.
- i redditi fondiari derivanti da immobili situati in Francia.
- i dividendi, gli interessi e le plusvalenze di fonte francese.
Ritenuta alla fonte
Salvo disposizioni previste da una convenzione fiscale, gli stipendi dei non residenti sono soggetti a una specifica ritenuta alla fonte.
Lo sapevi?
La ritenuta alla fonte applicata ai non residenti è diversa dal prelievo alla fonte che si applica ai residenti fiscali. Le rispettive aliquote sono differenti.
Doppia imposizione: cosa prevedono le regole fiscali
Quando uno stesso reddito rischia di essere tassato sia in Francia che in un altro Stato, le convenzioni fiscali internazionali stipulate dalla Francia prevedono dei meccanismi destinati a evitare la doppia imposizione.
Come viene eliminata la doppia imposizione?
A seconda della convenzione applicabile e della natura del reddito, questa doppia imposizione viene eliminata principalmente attraverso uno dei due seguenti meccanismi:
- Il credito d’imposta: il reddito viene tassato nello Stato della fonte (ad esempio la Francia), quindi lo Stato di residenza concede un credito d’imposta che neutralizza in tutto o in parte la tassazione estera.
- L’attribuzione esclusiva del diritto di tassazione: la convenzione riserva la tassazione del reddito a un solo Stato, generalmente lo Stato di residenza o lo Stato della fonte, mentre l’altro Stato rinuncia a qualsiasi tassazione.
Le regole applicabili variano a seconda di:
- categoria di reddito (stipendi, pensioni, dividendi, plusvalenze, ecc.);
- paese interessato;
- disposizioni specifiche della convenzione fiscale.
È quindi essenziale consultare la convenzione fiscale applicabile tra la Francia e lo Stato di residenza per determinare con precisione il meccanismo di eliminazione della doppia imposizione applicabile a ogni situazione.
Convenzioni fiscali
Consulta le convenzioni fiscali applicabili tra la Francia e gli altri paesi.
Il calcolo della ritenuta alla fonte
Il non residente è soggetto a una ritenuta alla fonte secondo uno scaglione progressivo.
Ritenuta alla fonte – Aliquote 2026 – Redditi 2025 (Francia metropolitana)
Aliquota applicabile | Anno | Trimestre | Mese |
|---|---|---|---|
| 0% per la quota della remunerazione inferiore a | 17.275 € | 4.319 € | 1.440 € |
| 12% per la quota della remunerazione compresa tra | 17.275 € e 50.112 € | 4.319 € e 12.528 € | 1.440 € e 4.176 € |
| 20% per la quota della remunerazione superiore a | 50.112 € | 12.528 € | 4.176 € |
Ritenuta alla fonte – Aliquote 2025 – Redditi 2024 (Dipartimenti e Regioni d’Oltremare*)
Aliquota applicabile | Anno | Trimestre | Mese |
|---|---|---|---|
| 0% per la quota della remunerazione inferiore a | 17.275 € | 4.319 € | 1.440 € |
| 8% per la quota della remunerazione compresa tra | 17.275 € e 50.112 € | 4.319 € e 12.528 € | 1.440 € e 4.176 € |
| 14,4% per la quota della remunerazione superiore a | 50.112 € | 12.528 € | 4.176 € |
Fonte: impots.gouv.fr
Per saperne di più
Consulta il sito impots.gouv.fr per maggiori dettagli sulla tassazione dei non residenti.
Il caso della prima dichiarazione dei redditi
- Le persone non domiciliate in Francia ma che dispongono di redditi di fonte francese devono dichiararli utilizzando il modulo Cerfa n. 2042.
- Questa dichiarazione deve essere inviata al Service des impôts des particuliers non-résidents (Servizio delle imposte per i privati non residenti).
Service des impôts des particuliers non-résidents
Un servizio dedicato accompagna i privati e i professionisti non residenti.
- Per telefono: +33 (0) 1 72 95 20 42 (dal lunedì al venerdì, 9:00–16:00)
- Tramite messaggistica: attraverso l’area personale su impots.gouv.fr
- Per posta:
Service des impôts des particuliers non-résidents
10 rue du Centre, TSA 10010
93465 Noisy-Le-Grand Cedex
- Per telefono: +33 (0) 1 72 95 20 31 (dal lunedì al venerdì, 9:00–16:00)
- Per posta:
10 rue du Centre, TSA 20011
93465 Noisy-Le-Grand Cedex
Da ricordare
Questa pagina spiega il funzionamento della tassazione dei non residenti fiscali in Francia. Si basa su fonti istituzionali qualiimpots.gouv.fr, Service-public.fr e Business France. Presenta informazioni relative a Utilizza l'esempio di di un dipendente o di un dirigente non residente fiscale che percepisce redditi in Francia.